Lavorare con l'IA

Chi scrive

Mi chiamo Francesco Zinghinì e sono un ingegnere elettronico. Su questo sito provo gli strumenti di intelligenza artificiale sui lavori che si fanno davvero in ufficio, misuro quello che fanno e firmo il verdetto.

Ultimo aggiornamento:

Oscilloscopio Tektronix 475A con un'onda sullo schermo
Un oscilloscopio da banco: le misure si prendono con uno strumento.

Il mio percorso

  • Mi sono laureato in Ingegneria Elettronica alla Sapienza Università di Roma nel 2006, con la laurea quinquennale, indirizzo Teoria dei Sistemi. La tesi riguardava un sistema di monitoraggio per la sicurezza delle grandi opere.
  • Sono iscritto all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma. L'iscrizione si può verificare sull'albo dell'Ordine.
  • Ho alle spalle vent'anni di lavoro fra marketing digitale e architetture di sistemi.
  • Dal 2023 progetto e porto in produzione sistemi di intelligenza artificiale:
    • assistenti che rispondono sui documenti interni di studi professionali senza far uscire i dati dall'ufficio;
    • una catena di generazione e marcatura delle immagini conforme all'AI Act;
    • agenti che lavorano in autonomia su decine di siti web.
  • Pubblico codice su GitHub.

Perché un ingegnere elettronico prova questi strumenti

Chi studia elettronica impara prima di tutto a misurare: un segnale, un errore, un consumo. La Teoria dei Sistemi insegna poi a guardare un sistema da fuori, per quello che restituisce a partire da quello che riceve. E insegna a non fidarsi di un risultato che non si può ripetere.

Con l'intelligenza artificiale serve lo stesso sguardo. Degli strumenti di IA si leggono soprattutto promesse e impressioni. A chi lavora servono invece risposte precise:

  • quanto tempo fa risparmiare su un compito preciso;
  • quanti errori lascia da correggere;
  • quanto costa al mese;
  • dove finiscono i documenti che carichi.

Sono domande che si chiudono con una prova e una misura, non con un'opinione.

Chi costruisce questi sistemi sa anche che la stessa domanda può avere risposte diverse da un giorno all'altro e da una versione all'altra. Per questo ogni verdetto, qui, porta la data, la versione provata e le condizioni della prova.

C'è infine una parte del lavoro che chiede proprio un elettronico: far girare un modello sul computer dell'ufficio. Quanta memoria video serve, quanto è veloce, quanti watt consuma: sono misure da banco, e le riporto insieme alle condizioni in cui le ho fatte.

Che cosa faccio qui

  • Provo gli strumenti su un compito vero, con condizioni dichiarate e misure che altri possono rifare. Il metodo è spiegato in Come collaudiamo.
  • Firmo ogni verdetto: Promosso, Con riserva o Bocciato.
  • Spiego le regole che riguardano chi usa l'IA al lavoro, con il rimando alle fonti ufficiali.

Che cosa non faccio

  • Nessun fornitore mi paga per provare o citare i suoi strumenti. Il sito non ha link di affiliazione e non pubblica articoli sponsorizzati.
  • Attraverso questo sito non offro consulenze e non rispondo a quesiti sul caso singolo.
  • Nelle prove non uso documenti di clienti né dati personali di altre persone.

Chi pubblica il sito

Lavorare con l'IA è pubblicato da Redbit S.r.l.s. con socio unico, Viale della Grande Muraglia 494, 00144 Roma, partita IVA IT15237911001. Redbit è l'editore del sito. I testi li scrivo e li firmo io.

Per preparare le bozze e cercare le fonti uso anche strumenti di intelligenza artificiale. Prove, misure, verdetti e firma restano miei: i dettagli sono nella pagina Trasparenza IA.

Dove trovarmi

Per segnalare un errore o scrivermi su un articolo usa la pagina Contatti oppure l'indirizzo info@lavorareconia.it.